A tre giorni dall’entrata in vigore dell’Accordo di Parigi (4 novembre 2016), la Conferenza dell'Onu sul clima (Cop22) si è aperta con uno spirito speranzoso ma allo stesso tempo consapevole del lavoro impegnativo che la attende
Ciò che caratterizza la COP è il massiccio scambio e flusso di idee e di iniziative tra Paesi e ONG di tutto mondo. Tali scambi avvengono, di norma, durante gli eventi collaterali.
La “Giornata dell’informazione sulla Terra” è un’opportunità per tutta la comunità scientifica di fornire informazioni rilevanti e partecipare attivamente alla implementazione dell'Accordo di Parigi.
La notizia dell'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti alla COP22 si è trasformata nel tema del giorno: il risultato impatta direttamente i negoziati climatici.
I cambiamenti climatici sono un fenomeno che riguardano non solo problemi legati all'ambiente ma anche a quelli legati alle questioni sociali.
Da questi 4500 numeri di Vita Trentina abbiamo provato a centellinare novanta parole chiave. Altre novanta firme trentine ci hanno aiutato ad aprirle, a leggerle, a spiegarle. Eppure fra tante importanti parole che si sono fatte carta, è la Parola che si è fatta carne l’unica che motiva e sostiene il servizio del settimanale diocesano.
Su Rio de Janeiro, le sue splendide spiagge e le enormi strutture che possono contenere centinaia di migliaia di spettatori a breve si accenderanno i riflettori. Non è la prima volta negli ultimi anni. Coppa del mondo di calcio, Giornata mondiale della gioventù... Ora è iniziato il conto alla rovescia per le Olimpiadi 2016.
La carta di identità dei cinque atleti trentini che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio 2016.
“Rio se move” - spiega padre Leandro Lenin Silva Tavares, dell’arcidiocesi di Rio de Janeiro - è un progetto di sviluppo sociale che durante il periodo dei Giochi olimpici e paralimpici coinvolge - oltre alla diocesi locale - varie organizzazioni cattoliche.
Preferisce definirsi una “presenza amica” per tutti, atleti, tecnici e dirigenti, più che un "coach dell'anima”, una presenza “non invasiva”, ma discreta e riservata, don Mario Lusek, cappellano sportivo della squadra olimpica italiana a Rio.
Alla 31ª Olimpiade faranno il loro debutto il rugby a 7 e il golf, che torna a far parte del programma olimpico dopo oltre un secolo.
L'analisi di dom Paloschi, presidente del Consiglio indigenista missionario della Cnbb (Conferenza episcopale brasiliana).