Il rapporto tra l’occupazione e le nuove tecnologie, una delle questioni più “calde”, anzi, forse, “la” questione dell’epoca attuale è il tema dell’edizione numero 13 del Festival dell’economia di Trento, in programma dal 31 maggio al 3 giugno 2018.
La trattativa tra le parti sociali passa ora al Servizio Lavoro della Provincia di Trento, che farà da mediatrice per trovare un accordo. Ci sono 30 giorni di tempo.
I lavoratori avranno una spazio di presentazione per accattivare le aziende presenti interessate ad assumere. Saranno 30 i lavoratori e le lavoratrici che incontreranno 35 aziende questo pomeriggio alle 14 al Centro per l'impiego di Trento. Chiusole: "E' l'offerta in questo caso che stimola la domanda"
Andato a vuoto l’ultimo tentativo di accordo sui 116 licenziamenti. I sindacati restano divisi sui criteri da adottare per individuare i lavoratori da licenziare.
Svelato il tema della 13esima edizione in programma a Trento dal 31 maggio al 3 giugno
Lo sterramento delle piccole viti a fine stagione è iniziato nella prima settimana di novembre. Dai 7,5 milioni di innesti messi a dimora nella tarda primavera si sono ricavate poco più di 5 milioni di barbatelle. Le maggiori richieste arrivano da Veneto e Friuli per Glera (Prosecco), Pinot grigio e Chardonnay e dalla Puglia per il vitigno Primitivo.
E’ rottura tra i sindacati sui criteri di licenziamento. Per il consorzio è impossibile andare avanti nella trattativa. Ora la palla passa al Servizio lavoro della Provincia di Trento.
Abstract.
La crisi della carta stampata? E’ anche una crisi di fiducia, resa palese dall’attualità del dibattito sulle cosiddette “fake news”, le bufale che intasano la Rete. L’analisi nell’incontro autunnale dei fiduciari e dei collaboratori di Vita Trentina e di radio Trentino inBlu.
Ecco perchè non è “un ingiusto privilegio” la maggior quantità di risorse a disposizione del nostro territorio.
Il meleto pedonabile si presta più di qualsiasi altro ad una frutticoltura di precisione. La raccolta robotizzata si può, a ragione, ritenere lontana nel tempo. Per altre operazioni la fattibilità é più vicina o addirittura attuale.
E’ una piccola, ma potenzialmente destabilizzante rivoluzione nel settore agroalimentare quella avviata da No Cap, raccontata a Trento dal protagonista nella lotta al caporalato in Italia, Yvan Sagnet.