I missionari trentini in America Latina si confrontano sul tema dei laici in una Chiesa tutta ministeriale.
Safa Dhaher, docente esperta sulla situazione in Cisgiordania e Gerusalemme Est, ha portato la sua testimonianza nell'incontro promosso, giovedì 19 gennaio, dall'Associazione “Pace per Gerusalemme” e dal Forum Trentino per la pace e i diritti umani.
Il 2017 segna il 50° anniversario dell’occupazione militare israeliana, della Cisgiordania e di Gerusalemme Est. Un conflitto ancora aperto che nessuno, comunità internazionale in testa, è riuscito a chiudere.
La 103a Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, domenica 15 gennaio, ha dato modo anche in Trentino di dare voce ai minorenni costretti a lasciare la loro terra, e spesso le loro famiglie, per inseguire un sogno di futuro.
Antonio, il vecchio animatore religioso del paese, mi aspetta sulla pista d’atterraggio. Mi comunica subito una sua idea: a 25 chilometri da S. Francisco c’è il villaggio di Navidad (Natale) che il 25 dicembre celebra la sua festa; sono anni che non va nessun prete….
Sovraffollamento, privatizzazioni, mancanza di prospettive di riabilitazione e reinserimento sono i grandi mali che emergono dalla testimonianza che abbiamo ricevuto da Manaus e che per tutelare chi ce l'ha fornita lasciamo anonima.
Abstract.
La roveretana suor Maria Chiara Bosco, superiora del convento delle clarisse di Santa Chiara, che è luogo d'incontro fra fedi e religioni. In due giornate di “open house” vi hanno fatto visita 500 israeliani.
Il parroco della Parrocchia di San Francesco di Aleppo, padre Ibrahim Sabbagh Ofm, racconta come la sua comunità sia stata la prima a rispondere all’appello lanciato alla fine di novembre dall’Ordine dei Frati Minori per la pace in Siria.
Il ruolo dei giornalisti e dell'informazione nel convegno dedicato a "Fatti, opinioni, invenzioni. Comunicazione o creazione della realtà: il tema migrazioni" organizzato da Unimondo per festeggiare i 18 anni di vita.
“Do you remember balkan route?” è un web documentario che racconta cosa ne è stato della rotta balcanica dei migranti, a un anno dalla sua chiusura.
Il sogno del francescano mons. Adriano Tomasi (Pachi), vescovo ausiliare di Lima, ha cominciato a concretizzarsi: “trasformare un suolo sabbioso in un luogo di incontro per i giovani”.