Ha approfondito la guerra tra Argentina e Inghilterra per le isole Falkland/Malvinas, raccontandola nel programma realizzato a Trentino inBlu.
Il progetto Radio Memoriae è realizzato Realizzato Acli Trentine, Associazione 46° Parallelo, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Isodarco, USPID e la Consulta degli studenti.
L'Osservatorio Balcani e Caucaso di Rovereto e l'European Centre for Press and Media Freedom con sede a Lipsia hanno promosso il Resource Centre Online sulla Libertà dei Media, uno strumento che favorisce la diffusione e la fruizione di contenuti rilevanti sulla libertà di stampa in Europa.
Dal 27 al 30 dicembre 2015 lo Studio Teologico di Trento (Stat) ha organizzato un viaggio in Albania per accompagnare Agustin Bardhi (studente per due anni presso lo Stat) nel giorno della sua ordinazione presbiterale.
Il 31 dicembre 2015 l'agenzia Misna, fondata da padre Giulio Albanese e di proprietà degli Istituti missionari editori (Consolata, Pime, Saveriani, Comboniani), ha chiuso i battenti.
Il gesuita padre Fabio Garbari, in Bolivia da 27 anni, racconta la nuova esperienza della Rete di solidarietà indigena a San Ignazio de Mojos, di cui è parroco dal 2013, in una testimonianza inviata all'associazione Amici di Villa S. Ignazio.
Martedì 24 novembre ad Arco c'era un po' di Alqosh, cittadina di poche migliaia di abitanti nella provincia di Ninive in Iraq: su invito dell'Associazione “Verso la Mesopotamia” padre Ghazwan Baho ha raccontato la situazione di minaccia e instabilità vissuta dai caldei.
Al convegno della Fondazione Caritro sul genocidio armeno Hami Aksoy, console generale turco a Milano, ha disconosciuto lo sterminio. Non si è fatta attendere ai microfoni di Trentino inBlu la replica dell’ambasciatore della Repubblica di Armenia in Italia, Sargis Ghazaryan.
Sono coraggiose, disposte a qualsiasi sacrificio pur di salvare i figli, non si arrendono di fronte all'inevitabile. Le racconta così le donne armene Antonia Arslan, al convegno sul centenario del genocidio degli Armeni (1915-2015), organizzato dalla Fondazione Caritro.
Martedì 24 novembre un bombardiere russo viene abbattuto da caccia turchi al confine con la Siria. “Un atto di guerra - spiega Francesco Martino, giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso – che rappresenta un'escalation importante”.
Per contrastare l’Isis occorre superare la logica dei bombardamenti e puntare invece l’attenzione su “un lavoro di intelligence e di diplomazia per favorire l'equilibrio interno tra sunniti e sciiti in Iraq”. Lo sostiene il prof. Domenico Tosini, docente di sociologia all’Università di Trento ed esperto di terrorismo.
Sabato 14 novembre. Per recarmi a Lourdes prendo il volo Roma-Tolosa di buon mattino. Nel trasferimento verso Fiumicino ascolto alla radio le notizie drammatiche della notte parigina. Mi dico: proprio oggi vado in Francia...