A
Si apre sabato 29 settembre anche a in Alto Adige, come in tutta la regione, la Settimana dell’accoglienza. Coordinata dal CNCA, coinvolge diverse realtà regionali attorno al tema: “Persona e comunità. Coltivare i doveri, promuovere i diritti”.
Le attività culturali e motorie del nuovo anno accademico dell’Università della terza età e del tempo disponibile (Utetd) sono state presentate al Teatro Sanbapolis a Trento.
Ha un respiro ecumenico il concerto che si terrà a Trento in Cattedrale lunedì 1 ottobre alle 20.30.
Ti interessa imparare a gustare il presente? Leggere le ultime Paleonews, informarti sulle scoperte relative ai tumori pediatrici rari e capire come allenare una mente creativa? Questo è solo un assaggio di quanto offrirà la Notte dei Ricercatori 2018, prevista in contemporanea europea venerdì 28 settembre.
Un libro che ti fa attraversare i posti, quasi annusandoli e riconoscendoli da sud a nord, dal confine veronese, attraverso Rovereto e su, fino al Brennero, rievocando luoghi e temperie, persone e atmosfere.
ASi presenta come uno degli eventi culturali più importanti dell’anno il Convegno internazionale dedicato a Romano Guardini (1885-1968) promosso nel cinquantesimo della morte dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Romano Guardini” .
La notizia giunse per radio, dall’inviato Rai Italo Moretti. Il generale Augusto Pinochet, capo di Stato maggiore dell’esercito cileno aveva deciso di interrompere bruscamente con un golpe, un colpo di stato militare, l’esperienza del governo di Unidad popular del presidente Salvador Allende, legittimamente eletto.
L'Istituto di Musica Sacra di Trento si prepara a riprendere le lezioni. La sede dei corsi è il Seminario diocesano, in corso 3 Novembre a Trento. Le lezioni iniziano il 6 ottobre e terminano il 4 maggio 2019. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al Servizio Liturgia per prendere appuntamento: tel. 0461891134.
Il mondo è in guerra. Quotidianamente veniamo a sapere di crimini orribili e di violenze inaudite compiuti nell’inerzia della politica, nell’indifferenza dell’opinione pubblica internazionale e nell’impunità pressoché generale.
Ritornare in Siria per i profughi dei campi in Libano è tutto. “Parlano della Siria ‘lontana’, in questo momento inaccessibile - osserva Marta Matassoni -, con grande nostalgia, con un grande desiderio di tornarci”.