Il Museo della scuola di Pergine, uno dei quattro presenti nella cittadina intitola la sua sede nel seminterrato del nuovo teatro comunale a don Francesco Tecini, il prete che, nella prima parte del 1800, guidò per 56 anni la parrocchia.
Sono 15 mila firme raccolte in difesa dell’ospedale di Cavalese tramite la petizione “La sanità nella valle di Fiemme non è un privilegio ma un diritto”.
Domenica 9 novembre il Comune di Valfloriana, in collaborazione con il Minicoro La Valle, ha fatto rivivere l’antica “Lanternata” di San Martino.
La “carne salada”, leccornia della cucina tipica trentina, ha una storia di 500 anni, tenuta viva dal Consorzio produttori trentini di salumi.
Si sono svolti presso la parrocchiale di Mattarello, lunedì 3 novembre, i funerali di Sergio Baldi, deceduto al Santa Chiara all'età di 91 anni, una delle figure più rappresentative di Mattarello.
Gestire in modo unitario e valorizzare le aree protette presenti sul territorio: dopo Trento, la Rete delle Riserve del Monte Bondone – Soprasasso coinvolge anche i comuni di Terlago, Villalagarina, Cimone e Garniga Terme.
“Alla ricerca dell’identità storica della Valle dei Laghi: terra di paesaggi, pievi, comunità, castelli e conquiste”, ultimo libro di Mariano Bosetti, rimarrà nella storia dell’intera vallata.
Doveva essere un tunnel lungo, molto lungo, capace di collegare la zona ovest di Mori - dove ora sbuca la doppia galleria di Tierno, proveniente dal casello autostradale dell’A22 - direttamente alla piana tra Riva e Arco.
Il Nucleo Volontari Alpini ha finalmente trovato “casa”. La nuova sede nell'ex magazzino Alpefrutta di S. Cristoforo che in parte sarà destinato anche al servizio strade
Martedì sera all'auditorium dell'istituto 'M.Martini' di Mezzolombardo una ventina fra i 18 e 35 anni hanno presentato strumento di comunicazione innovativo: “Associazioni di idee”, una pagina Facebook dedicata al tessuto associativo e al volontariato locale.
Festeggiati ad Ergolding i 25 anni di gemellaggio con Mattarello .
Il 9 novembre del 1974 nasceva ufficialmente il “Gruppo Grotte” della Sat di Lavis. Un gruppo molto affiatato di giovani appassionati della montagna ma anche della speleologia, formatosi all'unisono e con il beneplacito della Sat lavisana allora presieduta da Marco Dallabetta.