Cos’è un angolo di una stanza? L’incontro tra due pareti. Ma, se si aggiunge un po’ di fantasia e di inventiva, cosa può diventare? Lo scopriamo insieme al corvo protagonista dell’originale albo “L’angolo” (Terre di Mezzo; età 5+) dell’illustratrice sudcoreana Zo-O, che quasi senza parole apre una finestra sulla noia e la solitudine. Lo spazio incolore è al centro di questo libro insieme al piccolo corvo nero. In cerca di un diversivo, l’uccellino sperimenta diversi modi di stare seduto, poi rannicchiato nell’angolo e infine sdraiato sul pavimento con i piedi appoggiati alle pareti. Ma non gli basta. Perché non portare qualcosa in questo spazio? Un letto, un tappeto blu, una libreria, una pila di libri colorati, una lampada da tavolo e una piccola pianta verde. Sdraiato sul tappeto, il corvo rivolge un timido “ciao” all’unico altro essere vivente nella stanza, la pianta, che, ovviamente, non risponde. Nelle pagine successive il corvo fa passare il tempo leggendo, annaffiando la pianta, dormicchiando sul letto, mangiando una ciotola di cibo e decorando le pareti. Ma non basta: al suo angolo, seppur confortevole, manca ancora qualcosa. Cosa? Improvvisamente, al corvo viene un’altra idea: con una sega, apre una finestra nel muro. Entra la luce e lui può vedere fuori il mondo e, soprattutto, un altro uccellino che risponde al suo “ciao”. Il corvo ha trovato un amico e dato un senso al suo angolo.
Tenui colori a matita e un sottile tratto grafico per un’altrettanto sottile trama che rende la storia facile da seguire nonostante le pochissime parole. Una storia che parla di spazio e di tempo da riempire, ma soprattutto di una vita e di una casa da vivere con creatività di contatti e relazioni. Il libro lascia spazio ai lettori per costruire le proprie narrazioni, immaginando come si sentirebbero – tutti soli in una stanza vuota – e di cosa avrebbero bisogno o cosa farebbero per sentirsi veramente bene.
L’albo illustrato, alto e stretto, usa abilmente la rilegatura come angolo della stanza, creando un effetto insolito e interessante. Peccato solo che il libro sia un po’ rigido e difficile da aprire del tutto per vedere bene come il corvo rifletta sulle potenzialità di questo spazio. Questo libro offre un ottimo spunto di discussione con i bambini per immaginare cosa farebbero loro al posto dell’uccellino e come potrebbero personalizzare il proprio angolo, riflettendo su ciò di cui si ha veramente bisogno per essere felici e per creare uno spazio confortevole per sé con le proprie cose.