Più attenzione al mondo delle piccole imprese, sburocratizzazione, accesso al credito e sgravi fiscali: queste le sollecitazioni alla politica in vista del voto del 4 marzo
Ecco i sette punti proposti ai partiti dal Forum nazionale.
Un gruppo di genitori trentini ha promosso un confronto pubblico sui temi ritenuti più spinosi nell'agenda politica.
.“Per anni la politica ha considerato la natalità un tabù, perché implica argomenti apparentemente divisivi: maternità, famiglia, immigrazione... Ma è arrivato il momento di non guardare più alla prospettiva di parte o agli interessi elettorali”. Usa toni realisticamente allarmistici Gigi De Palo, presidente del Forum nazionale che raggruppa 49 sigle.
Prosegue il nostro percorso di avvicinamento al voto del 4 marzo. Nicoletti: "Puntiamo su lavoro, welfare, ambiente e democrazia partecipativa"
E' la richiesta che arriva dal Forum Nazionale delle Associazioni Familiari. I punti salienti del documento, presentati anche a Trento sabato scorso, sono politiche economiche e fiscali, consolidamento del lavoro femminile con soluzioni di conciliazione lavoro-famiglia, servizi adeguati a basso costo, promozione di una cultura dell’accoglienza dei bambini.
Dal 27 febbraio torna, per la sua ventiquattresima edizione, la scuola d’ascolto della musica organistica. Sei incontri per avvicinare e conoscere l’organo e la sua musica, con lo strumento Ciresa-Zeni della chiesa parrocchiale di Cristo Re. A guidare gli incontri il maestro Stefano Rattini, organista titolare della Cattedrale di Trento.
Anche con il mal di pancia, andrò a votare sperando che tutti ci vadano, mal di pancia o no, che la pensino come me o anche il contrario, sperando che, alla fine, gli eletti facciano davvero la loro parte.
Alle elezioni politiche del 4 marzo, alle quali voteranno anche i primi “millennials”, coloro che sono nati all’inizio del 2000.
Ai candidati alle elezioni del 4 marzo Focsiv chiede la disponibilità ad impegnarsi, se eletti, su alcune questioni politiche che stanno particolarmente a cuore alle associazioni della società civile che ne fanno parte.
“Tra le elezioni più incerte della storia italiana post bellica – spiega ai microfoni di radio Trentino inBlu il politologo Sergio Fabbrini.